Bot Economy - Planet

Bot economy: esiste davvero? Ecco come i chatbots cambieranno la nostra economia.

La Bot Economy è ormai sulla bocca di tutti.

Ma cosa intendiamo quando parliamo di Bot Economy? Il mercato è veramente diventato così grande da meritarsi il nome di “economia”? E qual è lo stato dell’arte attuale?

Partiamo dalla definizione. Secondo il Cambridge Dictionary l’economia è

The system of trade and industry by which the wealth of a country is made and used.

Vale a dire il sistema che riguarda gli scambi e le industrie che creano, plasmano e modellano la ricchezza. Vi state chiedendo se il mercato dei Chatbot riesce a creare abbastanza ricchezza per essere definito “Economia”?

Secondo i dati di Transparency marketing research pubblicati a dicembre 2016, il fatturato generato dalla Bot Economy è destinato ad un incremento molto sostenuto, passando su scala mondiale dai 113 milioni di dollari del 2015 ai 994,5 milioni del 2024.

 

Bot Economy crescita

 

Il fenomeno si inserisce in un trend, quello della crescita esponenziale del fatturato dovuto all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, che secondo l’analisi di Tractica (grafico 2) passerà dal miliardo e 200 milioni di dollari del 2017 ai quasi 37 miliardi di dollari del 2025.

 

Bot Economy e AI

 

Una volta osservati i dati comprendiamo del ruolo fondamentale che la tecnologia giocherà negli anni a venire.

La Bot Economy quindi, oltre ad aver creato un nuovo mercato di scambio, ha modificato le relazioni tra consumatori ed imprese. Smaltimento delle richieste ridondanti e tempi di attesa irrisori: queste sono le necessità inespresse che hanno trovato la propria soluzione nei Chatbot, i quali hanno acquisito nel tempo sempre più features.

Ma tutto ciò è stato apprezzato da consumatori e industrie? Sembra di sì.

Il mercato dei Chatbots (come anticipato dai grafici qua sopra) ha visto crescere a dismisura la propria portata e notorietà nel 2016, trend che è continuato nel 2017: è in questo anno, infatti, che la tecnologia ha iniziato a dimostrare di poter realmente arrecare beneficio alle aziende.

Uno degli aspetti più importanti e “chiacchierati” riguardo il loro utilizzo è proprio quello della customer experience. L’86% degli intervistati nel “Customer Experience Impact Report” di Oracle ha dichiarato di essere disposto a pagare un prezzo più alto per un servizio migliore.

Volete sapere qual è la parte più interessante? Nonostante tutti questi sviluppi, il business non è ancora nel pieno del proprio potenziale, soprattutto se pensiamo alle multiple applicazioni che questo può avere.

Quali sono, quindi, i settori che più potrebbero beneficiare dall’applicazione dei Chatbots?

Settore Assicurativo

Come ampiamente argomentato in questo studio Unipol, Intelligenza Artificiale e robotica sono destinate ad innovare il settore assicurativo al suo interno e nella relazione con il cliente, in un rapporto sinergico e di complementarietà uomo macchina.

Anche in questo settore, sono tantissime le attività ripetitive e a basso valore aggiunto, che possono essere automatizzate tramite la tecnologia.

Ciò comporta un miglioramento dell’efficienza dei processi, garantendo al contempo la conformità di richieste normative sempre più severe concernenti la verificabilità, la sicurezza, la qualità dei dati e la resilienza operativa.

Settore finanziario

In un recente report Accenture afferma che il 79% delle banche sottoposte al sondaggio sta considerando l’adozione di soluzioni innovative, dichiarandosi favorevole alla “Chatbot Revolution”.

Alcuni market leaders hanno già introdotto Bots sviluppati internamente, come l’assistente virtuale di HSBC, che risponde automaticamente alle richieste dei clienti.

Mastercard ha recentemente annunciato la sinergia con un Bot per guidare e aiutare i clienti nello shopping. Grazie all’Intelligenza Artificiale i consumatori interagiranno con i retailers e saranno in grado di pagare all’interno dell’app di Facebook Messenger.

Sempre più Istituzioni Finanziarie stanno utilizzando e investendo in questi strumenti, creando e ottenendo prodotti sempre più in grado di profilare gli utenti e andare incontro alle loro necessità. Più imparano dalle abitudini dei propri consumatori, più diventa facile offrire prodotti su misura per i propri clienti!

Customer Care

Last but not least, l‘assistenza clienti.

Abbiamo già ampiamente descritto l’evoluzione del settore con diversi articoli nel nostro blog, ma mi sembra comunque doveroso citarlo tra quelli che più beneficiano di questa tecnologia.

Come avrete avuto occasione di notare, molte delle soluzioni adottate già adottate e in via di adozione riguardano proprio nuovi modi di interagire con i clienti, con la possibilità di offrire loro un servizio migliore, fidelizzandoli.

È proprio questo quello in cui crediamo noi di Awhy.

Non solo la tecnologia può migliorare il servizio clienti che conosciamo adesso, ma può trasformarlo e renderlo proattivo.

Mettetevi nei panni di un utente insoddisfatto: avete un problema con la vostra polizza assicurativa, per esempio. Immaginate un servizio clienti che non solo vi risolve il problema in pochi secondi, ma che vi segnala anche che, sulla base delle vostre metriche, potreste optare per una polizza più conveniente e risparmiare X euro al mese.

Vi piacerebbe? A noi sì, e stiamo cercando di rendere tutto ciò possibile!

 

A presto, 

Emanuele

Bot economy: esiste davvero? Ecco come i chatbots cambieranno la nostra economia. ultima modifica: 2017-09-20T13:47:28+00:00 da Emanuele Pucci