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Shopping online : 3 consigli per clienti e aziende

Lo shopping online è diventato un vero e proprio trend: sono sempre di più i brand che scelgono di vendere alcuni prodotti esclusivamente online.

L’età, il sesso e la disponibilità economica possono essere delle discriminanti forti nel decidere dove acquistare. Al di là di queste distinzioni tutti gli utenti hanno delle piccole strategie d’acquisto, dei “tips” a cui fanno riferimento per assicurarsi il miglior prodotto al prezzo più competitivo.

Ecco i più importanti:

  • Controlla la tua casella mail: uno dei modi migliori per stare al passo con gli sconti e le promozioni è quello di iscriversi alla newsletter. Non solo: riceverai buoni sconto e promozioni personalizzate per il solo fatto di esserti iscritto. 
  • Il tempismo è tutto: secondo woman’s day, il mercoledì, il giovedì e il venerdì è più probabile trovare sconti più forti! Il weekend è il momento in cui la maggior parte delle persone ha più tempo da dedicare allo shopping, persino a quello online: la possibilità di approfittare delle promozioni fa venire voglia di acquistare di più, facendo aumentare il volume delle vendite.
  • Un motivo in più per festeggiare: le festività, soprattutto quelle natalizie, rappresentano per i siti di e-commerce una grandissima opportunità. Vi sono poi giorni quali il BlackFriday o il CyberMonday, dove le offerte non mancano.
  • Mai sottovalutare l’importanza dei coupon: caselline spesso abbandonate a sé stesse per quasi tutti gli ordini, sono in realtà gran fonte di risparmio per chi sa dove e come utilizzarli. Grazie ai coupon è infatti possibile godere di sconti sull’acquisto in corso o per il successivo, aumentando le potenzialità di risparmio che lo shopping online offre.
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I coupon rappresentano occasioni di risparmio

I segreti dello shopping online: come possono diventare strumenti di fidelizzazione per le aziende?

È ovvio pensare che se gli shopping tips esistono, è perché è la strategia di marketing delle aziende a volerli. Ma l’uso che le aziende fanno di queste opportunità di vendita è spesso parziale e poco efficace.

Escludendo i colossi dell’e-commerce, capita spesso che le piccole aziende non diano l’importanza dovuta a queste strategie. In realtà, attuandole i ritorni possono essere altissimi.

  • L’importanza della newsletter. Essa rappresenta innanzitutto il modo più efficace per mantenere i contatti con i clienti online.
    È possibile scegliere a chi indirizzarla, ma anche chi escludere; personalizzarne con totale libertà i toni e i contenuti; dare qualcosa in più a chi sceglie di iscriversi. Capita però frequentemente che i siti la utilizzino nel peggiore dei modi: informazioni inutili, ripetitive, non personalizzate, dalla tempistica errata. Basta un attimo ad essere etichettati come spam, e perdere la possibilità che quelle mail vengano aperte.
    Sono molti gli strumenti tra i quali è possibile scegliere, e tutti permettono di indirizzare il traffico di utenti a proprio piacimento (blog, landing page…); così facendo gli utenti possono associare l’azienda a validi contenuti.
  • L’importanza della tempistica. Le aziende leader nel settore scelgono quali saranno gli sconti da dover fare e per quale occasione doverli fare: ogni azienda risponde alle proprie esigenze interne per gestire queste occasioni, ma tutte dovrebbero cercare di rispondere in qualche modo alle esigenze dei clienti. Restare arroccati sulle proprie strategie di vendita senza guardare a quel che gli altri fanno, porta il rischio di autoescludersi dal giro di vendite. Questo vale sia per quanto riguarda quei momenti in cui scegliere di offrire nuovi sconti, sia per la scelta di aderire alle giornate di saldo a livello nazionale o di specifiche comunità. L’organizzazione dei saldi richiede un forte supporto del reparto marketing, cura e attenzione da parte di tutta l’azienda. Devono essere utilizzati come strumento per cimentare il rapporto con la clientela e renderlo duraturo nel tempo.
  • Coupon. Sono considerati una forma di valuta moderna ed una chiave di risparmio: negli USA il loro utilizzo è portato alla follia, essendoci persone che raccolgono coupons con tanta cura e attenzione da riuscire a fare grandi acquisti senza spendere un centesimo. In Italia la situazione è alquanto differente. Una recente ricerca condotta da Kiwari , riporta alcuni dati relativi alle campagna di social couponing su Facebook:
  • I fan della pagina aziendale aumentano del 250%;
  • Il 70% dei nuovi fan si registra e stampa il coupon;
  • Il 20% dei coupon viene convertito nel punto vendita.

Poche aziende ancora li utilizzano in Italia, considerandoli una vera e propria arma nelle mani dei clienti, che potranno così decidere autonomamente cosa e quando scontare. Andrebbero, invece, considerati come un modo per avvicinare la clientela, farla affezionare, premiarla per la sua costante presenza. Prendersi cura dei consumatori è il modo più efficace per assicurarsi un successo stabile e duraturo, anche al costo di una parziale diminuzione dei profitti.

Nel prossimo post vi parlerò del NLP e di come sia oramai da considerarsi un supporto essenziale per i i siti internet.

Volete vedere come funziona un motore semantico che applica il sistema NLP? Provate Awhy!

Roberta Gallo

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